venerdì 28 agosto 2015

IL PROGETTO NONNI CON LA VALIGIA NEL PROGRAMMA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"


 Comunicato stampa IL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE"


In occasione del Centenario dello scoppio della Grande Guerra, il GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS  grazie al supporto della Provincia di Trieste ha inteso avviare un progetto di conoscenza di una significativa parte di storia della nostra Nazione.

Il territorio di coinvolgimento della prima fase del progetto,  che si svilupperà tra mostre, incontri, escursioni, è compreso principalmente nell'area della Provincia di Trieste in particolare  tra le foci del Timavo, San Giovanni in Tuba, Villaggio del Pescatore, Duino, Sistiana, Medeazza, Ceroglie, Visogliano,  e nelle fasi successive su tutto il territorio regionale e dell'Alpe Adria.

Il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”, risultato al primo posto del Bando Valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio indetto dalla Provincia di Trieste  è presentato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che ha costituito una cordata costituita di nove entità, tra le quali ASD SISTIANA DUINO AURISINA, ASD SOCIETA' NAUTICA LAGUNA, ASSOCIAZIONE VENEZIA GIULIA DALMAZIA COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE,  CENTRO STUDI SILENTES LOQUIMUR, FEMINES FURLANES FUARTES, GRUPPO CULTURALE E SPORTIVO AJSER 2000, GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR,  LIONS CLUB DUINO AURISINA  ma vedrà  il coinvolgimento di numerose altre realtà, enti pubblici, associazioni, italiane e straniere operanti nelle aree di coinvolgimento delle battaglie lungo il fronte dell'Isonzo.

Il principale obiettivo del progetto
 è quello di diffondere i concetti di conoscenza, rispetto, convivenza e di pace. Grazie alla ricchezza di storia e memoria presenti nella Venezia Giulia, il progetto vuole far conoscere, o meglio ancora, riscoprire, quanto importante sia l’equilibrio tra uomo e uomo, e uomo con la natura. Un territorio disseminato di testimonianze, ferite e tracce che nemmeno cento anni sono riusciti a cancellare. Persone che portano nella memoria della propria famiglia ancora segni di un trascorso difficile e tragico. Ma la natura vuole riprendersi il territorio e le generazioni man mano che si susseguono cancellano le tracce del passato. Attraverso lo sviluppo di un nuovo importante progetto, si propone di far riscoprire sia il territorio che la memoria con l’obiettivo preciso di sensibilizzare la convivenza ed il rispetto e dunque la pace. 

Gli eventi che il progetto propone sono iniziative “diffuse” in siti di particolare pregio architettonico storico e culturale, coordinate tra loro partendo da una significativa mostra, allestita nella Sala Rilke Castello di Duino, che documenta anche attraverso testimonianze espressive la sofferenza dei soldati nell'abbandonare le loro famiglie, i figli e le loro case, i loro affetti. Coloro che hanno vissuto questi eventi non sono qui a raccontarceli, ecco perché oggi "in tempo di pace" è così importante non perderne memoria: queste “voci” rappresentano lo strumento attraverso il quale può avvenire il passaggio generazionale: l’obiettivo del progetto sarà raggiunto se le generazioni di oggi uscendo dalla mostra o dopo aver ascoltato una conferenza avranno percepito il messaggio di quanto male possono fare le guerre e trasmetteranno questo ai loro figli. In questo modo il dramma della Guerra offrirà l’occasione per sottolineare LA FORZA DELLA VITA che non si arrende mai e si fa strada attraverso la fraternità come forte segno della speranza nel futuro.

In particolare nei pannelli espositivi troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un’ attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.  Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino  dal giugno del 1915 al settembre del 1917 , tra il Monte Rombon ed il mare, quella  che una cronologia già introdotta all’epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici Battaglie dell’Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò alla presa di Gorizia, tre nel 1917: l’ultima , la dodicesima,  è l’evento riferito ai fatti d’arme di Caporetto.
L'impostazione grafica è stata coordinata da Aureliano Barnaba e sviluppata dalla Grafica Goriziana di Gorizia.
Un altro importante obiettivo del progetto è quello di rafforzare una rete esistente e di continuare a fare sinergia tra diverse realtà piccole e grandi,  questo fase sarà sviluppata attraverso un ciclo di conferenze ed incontri su tematiche afferenti le dodici battaglie e i luoghi coinvolti.
La conoscenza dei fatti storici aiuta a comprendere la cultura delle diverse realtà. Aver vissuto in modo diverso gli eventi della guerra ci aiuta a capire le diverse culture, che sono un valore, come lo è la pace, contribuendo in questo modo a consolidare e ad infondere a tutti, in particolare ai giovani, l’importante concetto che tutti siamo cittadini d’Europa.  A testimonianza di ciò l’adesione, il supporto e la collaborazione di diverse realtà offrendo la loro competenza e disponibilità. La motivazione dei partner coinvolti nella volontà comune di lavorare tutti insieme e con passione potrà essere la giusta via per la riuscita del progetto.
A tal proposito è stato predisposto, come da programma, un completo ciclo di incontri conferenze e dibattiti, che vedranno, al Castello di Duino (la prima e l’ultima), a Medeazza (in occasione della manifestazione CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO e presso il Centro Congressi di Visogliano, alternarsi i maggiori esperti regionali dei luoghi e delle battaglie dell’Isonzo, per meglio capire tutti gli aspetti della Grande Guerra sul fronte del Carso.
Il programma vedrà l’avvio Mercoledì 2 settembre all ore 16,00 presso il Centro Congressi del Castello di Duino, convegno di apertura del progetto ed inaugurazione della mostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”. Interverranno la Presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis Massimo Romita, Marco Mantini, Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mitja Juren Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Stefano Gambarotto, dell'Istituto per la Storia del Risorgimento di Treviso e Mauro Depetroni del Gruppo ANA di TRIESTE. (L'ingresso al Centro Congressi e all'inaugurazione è gratuito previo prenotazione al 040208120 fino ad esaurimento dei posti). Dal 3 di settembre apertura ufficiale al pubblico della Mostra ISONZO LE DODICI BATTAGLIE all'interno della Torre nella Sala Rilke del Castello di Duino.
Significativo lo spettacolo teatrale, in programma giovedì 10 settembre nel tendone coperto del Villaggio del Pescatore all'interno della manifestazione VELE BIANCHE PESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna,  Guerra 15/18 le Dodici Battaglie dell'Isonzo,  dove gli attori (dell'Accademia della Follia) interpreteranno diverse lettere realmente scritte da soldati tedeschi, sloveni e italiani, tra cui quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Queste letture drammatiche verranno inframezzate da una serie di gag dal sapore comico ed arricchite da interventi musicali a tema eseguiti dal vivo da Elisa Frausin ed Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Misculin. 
Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore (nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna) incontro “le battaglie dell'Isonzo – Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd, Giorgio Furlanich Istruttore SINW, Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
Domenica 13 settembre alle ore 10,00 PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina.
Lunedì 14 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – la fortezza Hermada” con Roberto Todero, Associazione Zenobi, Mauro Depetroni, Gruppo Ermada VF, Marko Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce.
Lunedì 28 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano - “Le battaglie dell'Isonzo – La medicina di Guerra” con il prof. Euro Ponte, Romana Olivo Presidente Lions Club Duino Aurisina, Bruno Vajente del Centro Studi Silentes Loquimur.
Domenica 4 ottobre a Medeazza in occasione della manifestazione CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO promossa dall'Associazione Timava Medja Vas Stivan) alle ore 11,00 “Le battaglie dell'Isonzo – Le popolazioni” con Massimo Romita Gruppo Ermada VF, Romana Olivo Presidente Lions Club Duino Aurisina e Alenka Franceschini Lions Club Duino Aurisina. All'interno degli spazi assegnati ci sarà nei tre giorni di manifestazione l'esposizione dei lavori delle scuole nell'ambito della iniziativa i NONNI CON LA VALIGIA, la mostra sarà completata con interventi storici.
Venerdì 9 ottobre  Presso lo Stand Espositivo alla Barcolana – Presentazione del Catalogo della Motra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE”.
Lunedì 12 ottobre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – L'Ermada id ieri e di oggi” con Aureliano Barnaba, Gruppo Ermada VF, Claudio Sgai, Gruppo Cavità dell'Alpina delle Giulie, Fabio Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce, e Dario Stolfa dell'SK Devin.
Lunedì 26 ottobre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Il Treno della Memoria” con Franco Visintin della Proloco Fogliano Redipuglia e Mauro Depetroni Gruppo Ermada Vf.
Lunedì 9 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Le grotte della Grande Guerra” con Aureliano Barnaba, Gruppo Ermada Vf, Maurizio Radacic Cat Trieste, Franco Gherlizza, Cat Trieste, Dario Marini, Gruppo Speleologico Flondar.
Lunedì 23 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – La scuola e la Grande Guerra” con Massimo Romita Gruppo Ermada Vf, Lucia Lalovich Gruppo Ajser 2000, Prof. Livio Schiff dell'Istituto Comprensivo “E.Giacich di Monfalcone”.
Lunedì 30 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Lo sport nella Grande Guerra” con Ugo Falcone Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, Mauro Depetroni Gruppo Ermada Vf, Bruno Vajente Centro Studi Silentes Loquimur.
Mercoledì 9 dicembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Le cappelle votive” con Paolo Verdoliva (Ana Gorizia) Renato Cisilin (Associazione Culturale Amici dell'Isonzo) Mauro Depetroni Gruppo AnA Trieste.
Domenica 13 dicembre alle ore 10,00 presso il Castello di Duino, Convegno di chiusura, con la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat, Massimo Romita, Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Otello Sangiorgi Direttore del Museo del Risorgimento di Bologna e Mitja Juren Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra Cai Sag Trieste.

 L’ultimo obiettivo del Progetto, ma non meno importante è la valenza turistica che il progetto avrà per l'intero territorio, presentato in importanti occasioni ed eventi regionali e nazionali.
Molti sono i patrocini che il Progetto ha già ottenuto, dopo la Provincia di Trieste, anche la PROVINCIA DI GORIZIA E DI UDINE  e i Comuni GORIZIA, MONFALCONE, GRADO, AQUILEIA, S.CANZIAN D’ISONZO, CORMONS, DOBERDO’ DEL LAGO,FARRA D’ISONZO,  FOGLIANO REDIPUGLIA, RONCHI DEI LEGIONARI, SAN PIER D'ISONZO, SAVOGNA D'ISONZO, DUINO AURISINA, SGONICO, MONRUPINO, MUGGIA, SAN DORLIGO DELLA VALLE, DRENCHIA ed di altri Comuni siamo in attesa della conferma.
Significativo poi che l’iniziativa rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.
Tre i siti principali che svilupperanno l'informazione aggiornata quotidianamente relativamente al Progetto, ai luoghi e agli ospiti che di volta in volta si alterneranno nel ciclo delle conferenze: www.isonzo19151918.blogspot.itwww.gruppoermadavf.blogspot.itwww.castellodiduinonellagrandeguerra.blogspot.it, nonché i siti istituzionali delle amministrazioni coinvolte e delle associazioni che seguiranno il progetto.
Infine una battuta sulla scelta della foto della locandina e delle brochure della mostra di Duino, raffigurante un soldato italiano (nel 1919 finita la guerra) che dal Castelvecchio osserva il Castello di Duino ridotto a ruderi. Una fortissima simbologia dietro a questa foto gentilmente messa a disposizione del sig. Gianfranco Baldas, il sogno di raggiungere Trieste, svanisce sul Monte Ermada e sul campo non rimangono che le macerie.
Un ringraziamento sincero va a tutte quelle persone che a vario titolo hanno creduto in noi, hanno creduto nel progetto, e sicuramente credono nel futuro e sulla prosecuzione e sviluppo nei prossimi anni.


Per ogni tipo di informazione è attivo il nr. 3886449114

Nessun commento:

Posta un commento